Il PALAZZO DEL PARCO
Ex albergo, più volte ristrutturato, trasformato in teatro e spazio espositivo. E' stato la sede storica del Salone Internazionale dell'Umorismo. Qui, negli anni cinquanta, furono allestite quattro importanti rassegne di pittura americana che hanno lasciato il segno nella storia culturale della città. Alla "II Mostra internazionale di pittura americana" (marzo 1953) partecipò la grande collezionista Peggy Guggenheim che prestò capolavori di Pollock, Man Ray, Matta, Rothko, Gorky e molti altri mai visti in Riviera. Nel giardino che circonda il Palazzo, importante collezione di palme e altre specie botaniche, tra cui alcuni esemplari centenari di "Cycas revoluta".
Il CENTRO CULTURALE EX CHIESA ANGLICANA
Una traversa di Via Vittorio Veneto, Via Regina Vittoria, porta alla Chiesa Anglicana. I primi inglesi, ospiti di Bordighera, si riunirono nel 1863 per le funzioni religiose all'Hotel d' Angleterre (oggi Villa Eugenia all'incrocio tra Via Vittorio Veneto e Via Vittorio Emanuele). La comunità era numerosa, tanto che già l'anno successivo il vescovo anglicano di Gibilterra, titolare della zona rivierasca, provvide a nominare un pastore stabile in Bordighera. Nacque presto l'esigenza di costruire una chiesa. In principio fu una cappella privata, situata nel parco di Villa Rosa per iniziativa della devota padrona di casa, mrs Fanshawe Walker. Sarà lei a cedere il terreno per il nuovo tempio che assumerà l'aspetto attuale alla fine dell'Ottocento. Luogo di liturgia e insieme di mondanità - non solo chiesa ma anche salotto - ogni giovedì il cappellano offriva il tè in canonica. Aperta al culto fino a non pochi anni fa, la Chiesa Anglicana è stata acquistata dal Comune che l'ha restaurata e la utilizza, insieme al Palazzo del Parco, come centro culturale polivalente per concerti, mostre e conferenze.


